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La Tecnologia ECA


Schema della cella elettrolitica EnvirolyteLa tecnologia ECA (Attivazione Elettro-chimica) consiste in una cella elettrolitica a membrana (Brevetto Europeo ep0922788) prodotta dalla Envirolyte® Ltd., nella quale si producono due soluzioni, Anolyte prodotto nella camera dell’anodo e Catholyte prodotto nella camera del catodo. Il principio operativo è costituito da acqua dolce con l’aggiunta di sale comune (NaCl) e, poiché non si introduce alcun prodotto chimico, entrambe le soluzioni sono totalmente sicure per l’uomo e per l’ambiente.

 L'ANK Anolyte Neutro - Presentazione

Dai prodotti ottenuti all’interno della cella, Catholyte e Anolyte (acido), si ottiene l'ANK Anolyte Neutro le cui caratteristiche chimiche (pH 7 ± 0,5 – ORP 800 mV ± 50 – Cloro Attivo Tot. 500 mg/l ± 50) gli conferiscono un’alta capacità disinfettante.
Oltre a disinfettare l’acqua, l’Anolyte distrugge il biofilm nelle condotte di distribuzione ed elimina i focolai di contaminazione microbiologica,
permette di arrestare completamente la proliferazione di alghe monocellulari, batteri, virus, funghi; ad esempio è efficace contro stafilococco aureo, bacillo pyocyaneus, escherichia coli, salmonelle, batteri coliformi pseudomonas, legionella.

 

                           Composizione

               ANK Anolyte Neutro

  Componente

Simbolo

Volume

n° EINECS

        Acqua

H2O

99,69%

231-791-2

        Cloruro di sodio

NaCl

0,26%

231-598-3

        Acido ipocloroso

HClO

 0,05%

231-959-5

        Ione Ipoclorito

OCl-

231-668-3

 

Dalla reazione elettrochimica che avviene nella cella, si sviluppano diversi ossidanti oltre alla prevalenza di acido ipocloroso e ione ipoclorito (in percentuali molto piccole: ClO2, HClO3, HClO4, H2O2, O2, ClO2-, ClO3-, O-, HO2-, OH-), che caratterizzano l'ANK Anolyte Neutro come potente agente battericida e sporicida.

 

Chimica del cloro in sintesi

Il cloro, come disinfettante, puo essere  usato in una delle tre forme: cloro gassoso, ipoclorito di sodio (forma liquida) o ipoclorito di calcio (forma solida).  
Il gas di cloro si idrolizza rapidamente nell’acqua per formare acido ipocloroso (HOCl) con la seguente reazione di idrolisi:

Cl2(g) + H2O  -------->   HOCl + H+ + Cl-   (1)

L’acido ipocloroso è debole (pKa di circa 7.5), e si dissocia facilmente in ioni di idrogeno e di ioni ipoclorito, come si nota nella reazone 2:

 HOCl     <---> H+ + OCl-    (2)

Con pH compreso tra 6.5 e 8.5 questa dissociazione è incompleta ed entrambi, HOCl e OCl, sono presenti. Con pH minore di 6.5, non avviene la dissociazione di HOCl, mentre sopra il pH 8.5 avviene la completa dissociazione in OCl-. Poiché l’effetto germicida del HOCl è molto più alto (80-120 volte) di quello degli OCl- è preferibile la clorazione a pH più basso.

 

il cloro è disponibile anche come ipoclorito che in forma liquida è l’ipoclorito di sodio. Questo si produce quando il gas di cloro si dissolve in una soluzione di idrossido di sodio. L’ipoclorito di Sodio contiene generalmente il 12,5%  di cloro disponibile.  La reazione tra il sodio ipoclorito e l’acqua è mostrata nella seguente formula:

NaOCl + H2O ------->  HOCl + Na+ + OH-    (3)

L’equazione 3 mostra che l’aggiunta di sodio ipoclorito all’acqua produce acido ipocloroso, similarmente all’idrolisi del cloro gassoso (1). Tuttavia, a differenza dell’idrolisi del cloro, l’aggiunta di ipoclorito di sodio all’acqua produce ioni idrossili che aumentano il pH dell’acqua. Inoltre, l’eccesso di idrossido di sodio usato per produrre il sodio ipoclorito aumenterà ulteriormente il pH dell’acqua ed i componenti utilizzati sia per la produzione sia per la stabilizzazione della soluzione rendono problematico l'uso dell'ipoclorito di sodio pe la disinfezione.
 

Anolyte Neutro: soluzione di acido ipocloroso a pH 7

L'acido ipocloroso (HOCl, che è elettricamente neutro) e gli ioni ipoclorito (OCl-, elettricamente negativi) formano cloro libero quando legati insieme, realizzando la disinfezione. Le due sostanze hanno un comportamento diverso. L'acido ipocloroso è più reattivo e, come già detto, è un disinfettante più forte rispetto all'ipoclorito. 

L'efficacia della disinfezione e' funzione del pH dell'acqua preferibilmente compreso fra 5.5 e 7.5. Il livello di acido ipocloroso diminuirà quando il pH è più alto. Con un pH pari a 6 il livello di acido ipocloroso è 80%, mentre la concentrazione degli ioni ipoclorito è 20%. Quando il livello di pH è pari a 8, avviene il contrario. Quando il pH è 7.5, le concentrazioni dell'acido ipocloroso e degli ioni ipoclorito sono ugualmente alte.

L’HOCl è stato considerato come un sottoprodotto nella famiglia chimica del Cloro. L'HOCl prodotto con la tecnologia Envirolyte® porta con sè pochissimi idrossili negativi, che invece si formano per dissociazione dal sodio ipoclorito, e deve essere considerato come prodotto chimico in se stesso, diverso dal cloro, e adesso disponibile sul mercato.
L'attività elettrochimica della Cella Envirolyte® produce
gli stessi principi biocidi (HClO e OCl-) dell'ipoclorito di sodio,  ma eliminando/limitando la formazione di sostanze indesiderate (THMs, Cloriti, Clorati, ...) che compromettono la potabilità dell'acqua trattata, la variazione di pH (corrosione), la instabilità dei prodotti chimici aggiunti rispetto al tempo e alla temperatura.

L'ANK Anolyte Neutro rientra appieno, secondo le Linee Guida Nazionali, all'interno della famiglia della clorazione in continuo; la sua tecnica produttiva brevettata e le sue caratteristiche risultanti però lo differenziano in modo sostanziale dagli altri sistemi di clorazione.

 

Vantaggi dell'ANK Anolyte Neutro

  • Efficace contro i microrganismi in tempo di contatto ridotto
  • pH neutro
  • Mantiene la potabilità dell'acqua
  • Non corrode gli impianti
  • Riduzione del biofilm esistente, non rigenerazione
  • Sostanziale assenza di produzione di derivati dannosi
  • E' un trattamento continuo
  • E' stabile nel tempo e alla temperatura
  • Non necessita di stoccaggio e manipolazione di materiali pericolosi
  • Si produce "in situ"
  • Nessun rischio per persone e ambiente
  • E' biodegradabile
  • Ha basso costo di produzione, per 1 litro di Anolyte occorrono 3-7 g di NaCl (sale) e 8W di corrente elettrica

 
Modalità di utilizzo

  • Iniezione Continua
    L'Anolyte viene dosata negli impianti idrici (ACS/AFS, torri di raffreddamento, piscine, abbeveratoi animali, ecc.) per disinfettare l'acqua abbattendo la carica batterica (tra cui il batterio della Legionella - Sistemi antilegionella). Diverse concentrazioni di Anolyte nel tempo,  dipendenti dalle condizioni d'intervento (carica presente, condizioni tubature, quantità di biofilm,..), consentono prima la bonifica degli impianti e poi il mantenimento di bassissime cariche batteriche.
     

  • Aggiunta discontinua all'acqua
    Ove per problemi impiantistici non è possibile dosare in continuo l'Anolyte, è possibile aggiungerla all'acqua (es. immagazzinata in serbatoi) per ottenere lo stesso effetto dell'iniezione continua.                                                                                                        
  • Disinfezione di superfici
    Opportunamente diluita (ma è anche utilizzabile senza diluizione) può essere impiegata per la pulizia di superfici e ambienti richiedenti una particolare attività battericida oltre che detergente. Esempi di questi utilizzi si trovano nei caseifici, nei macelli, in ambienti sanitari, in studi veterinari.

 

  COMPARAZIONE TRA METODOLOGIE DI TRATTAMENTO ACQUA PER IL CONTRASTO ALLA LEGIONELLA

 * Cloro Gassoso, Ipoclorito di sodio, Ipoclorito di calcio

  

 Certificazioni del prodotto

 Analisi e Studi

 Norme e Documentazione Scientifica

        Vedere pagina Norme e Documenti

 

 

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